Unisciti alla lista di attesa Ti informeremo quando il prodotto arriva in magazzino. Basta lasciare qui il tuo indirizzo email valido.
Email Quantity Non condivideremo il tuo indirizzo con nessun altro.

maglia top down meglio

10 vantaggi del lavoro a maglia top down

Il Lavoro a maglia ha subito una forte accelerazione quando è arrivata la tecnica top down. Tale tecnica si è potuta sviluppare grazie all’introduzione dei ferri circolari. E qui si comincia ad entrare già nella leggenda delle uova e delle galline (a cui oggi la scienza ha dato risposta tra l’altro: l’uovo prima).

Pur non sapendo la cronologia esatta se tra la tecnica di lavorazione top down sia nata prima dei ferri circolari o viceversa, quello che è sicuro è che grazie ad essa oggi siamo molto più avvantaggiati delle nostre nonne che lavoravano col metodo classico e con i ferri dritti.

I vantaggi di lavorare a maglia top down

Una volta tutti i lavori a maglia erano fatti assemblando i vari pezzi singoli cucendoli insieme. Come modalità di costruzione forse può rimanere in auge tra quelli che amano le costruzioni modulari, forse tra quelle designer che sostengono che per avere un modello veramente aderente, il solo modo efficace è di cucirlo insieme, ma oggi le cose stanno andando in maniera diversa.

Oggi tutte le maggiori designer realizzano capi che sono quasi esclusivamente top down o bottom up, le motivazioni sono molteplici, io ne ho trovato una decina, ma in prima battuta direi che i lavori sono più belli, lavorare è più veloce e semplice e puoi cambiare idea e controllare ogni qualvolta lo desideri.

Volendo mutuare ed usare uno di quei concetti che diventano emblematici per il proprio tempo, direi che lavorare a maglia con la tecnica top down è più fluido rispetto alla lavorazione classica.

circolari o dritti?

La moda impone comodità e velocità di realizzazione, e soprattutto, segno distintivo di questi tempi dinamici, appare chiara, su qualunque lavoro si porti a termine o si progetti, l’assenza quasi totale delle cuciture. In questo modo il lavoro appare continuo, chiaramente realizzato ai ferri circolari.

Come detto anche prima, il solo modo per realizzare un lavoro top down (dall’alto verso il basso) o bottom up (dal basso verso l’alto) è quello di usare i ferri circolari. In un articolo di qualche tempo fa, davo ampia documentazione di come i ferri circolari abbiano cambiato il modo di lavorare a maglia, clicca sull’immagine se vuoi approfondire.

Zimmerman

Walker

Se i numi tutelare di tutte noi knitter sono Elisabeth Zimmerman e Barbara G. Walker, sempre nuove designer e sempre nuove riflessioni tecniche si profilano all’orizzonte.

I confini della costruzione cambiano continuamente mentre i designer esplorano nuovi modi creativi per portare nuove forme, morale, se vogliamo rimanere al passo coi tempi dobbiamo mantenere aggiornate le nostre competenze e apprendere nuove tecniche!

Ho deciso di dedicare la copertina ad una designer americana che ha pubblicato un bel libro, pieno di spunti tecnici e di riflessioni continue che sembrano aver raccolto la pesante eredità delle citate.

Si tratta di Kristina McGowan>> che con il suo More Modern Top-Down Knitting ha provato a reinverdire il lavoro sui modelli top down: cardigan, top, maglioni, gonne e intarsi, tutti votati alla tecnica dei ferri circolari. Sua è la copertina e le foto in evidenza.

Ma quali sono i principali vantaggi della lavorazione a maglia top down?

1. Nessuna cucitura mai

Forse la numero uno delle buone ragioni. Per molte knitter questa è stata la prima delle motivazioni che le hanno portato ad abbandonare i ferri dritti per quelli circolari e ad abbracciare la tecnica top down.REALIZZARE UNA MAGLIA SENZA CUCITURE

Quando lavoriamo a maglia un cardigan o un maglione c’è poco da cucire ed il lavoro risulta molto più lineare e gradevole da indossare.

Ti metto un mio articolo proprio su questo motivo, l’articolo ha ricevuto molti riconoscimenti da parte dei lettori, ha anche una serie di modellini semplici semplici che puoi cominciare a realizzare da zero, con poche competenze, diciamo così…

Morale, se non ti piace cucire, questo è il metodo che fa per te!

2. Prova, correggi

Puoi correggere il lavoro strada facendo… scollatura troppo stretta o profonda? troppo larga? nessun problema, riadatta le dimensioni e modifica pure il maglione.

3. Posizionamento del Raglan

Il Raglan è un tipo particolare di manica sportiva dalla storia molto curiosa. Ha a che fare con una mutilazione nelle guerre napoleoniche, una passione per la di caccia e un barone inglese che si chiamava proprio Raglan, se sei curiosa… ne avevo scritto una volta qualche tempo fa parlando di un maglione gratuito di Drops Garnstudio, clicca sulla foto per saperne di più, Maglione Green Forest.

Insomma, il fatto è che ciascuno di noi (meno male) è un pezzo unico, che oltre ad essere un essere con i propri pensieri e sentimenti, ha anche delle dimensioni uniche. Può capitare a volte che le dimensioni di un modello non siano esattamente come le nostre, e le maniche sono proprio le prime a evidenziare ciò.

Finisce allora che le maniche raglan comincino in un posto dove le nostre spalle non sono ancora iniziate o il contrario… Con la lavorazione a maglia top down puoi modificare a tuo piacimento il modello e decidere dove siano le tue cuciture raglan. E ti pare poco?

4. Gli scalfi

A me non è mai successo, ma ho delle amiche e delle clienti che hanno fatto un maglione e alla fine del lavoro si sono accorte che i fori per le braccia erano troppo stretti… Non è stato affatto piacevole per loro, e a dirla tutta neanche per me.

Col top down invece puoi personalizzare le misure a partire dalla spalla fino ad arrivare alla base dell’ascella assicurandoti così che le maniche si adattino alle tue braccia perfettamente.

5. Larghezza della manica

Ancora una volta, legato alla modifica dei buchi per le braccia, puoi assicurarti che le tue maniche si adattino effettivamente al tuo braccio perché inizi a lavorarle dalla parte superiore e più ampia verso il basso. Nel modificare la larghezza della parte superiore del manicotto, è possibile modificare il foro del braccio per essere proprio giusto.

6. Il collo, lo scollo

Una delle ragioni per preferire la lavorazione top down a quella classica, è che mentre lavori puoi provare il capo che stai confezionando. Ma dall’inizio proprio! Per cui, non appena avrai terminato il collo, potrai infilarci la testa e guardare se ti si adatta davvero.

7. Lunghezza del corpo

Questa volta invece devo dire che è andata proprio come nella barzelletta… Stavo lavorando il solo capo che abbia mai realizzato per il mio uomo, ma contemporaneamente stavo vedendo una delle serie tv che più mi sono piaciute negli ultimi anni, Breaking Bad, ed il risultato, anche se non proprio come nella jared flood designerbarzelletta un po’ ci si avvicina.

Mi ricordo ancora il modello, si trattava del maglione di Jared Flood Cobblestone di cui ho poi parlato in un articolo interamente dedicato al designer di Brooklin Tweed.

Al di la dell’errore veniale (il maglione è stato ugualmente molt apprezzato, sembrerebbe…) il fatto è lo stesso di prima: nessuno di noi ha le stesse dimensioni, uno è più sottile e l’altro più grassottello, la lunghezza delle maniche non è identica per ciascuno di noi.

Morale, solo con la lavorazione top down potrai modificare con precisione lunghezza e larghezza del modello che stai realizzando per adattarlo completamente alle dimensioni della persona reale.

Vedi, adesso che ci penso ricordo perché le maniche sono venute un po’ più lunghe, perché nelle giornate in cui stavo chiudendo il lavoro delle maniche, non avevo il modello a portata di mano.

8. Gli orli

Anche se non dico di cambiare il disegno di un modello che hai deciso di fare, con la tecnica top down hai ugualmente l’opportunità di modificare con facilità l’orlo del tuo modello.

Immagina di aver amato la parte superiore di un disegno, ma di avere un orlo e maniche scanalati: la lavorazione top-down ti permetterà di modificare gli orli e le estremità delle maniche: puoi aumentare lo spazio lungo la parte inferiore del corpo per portare l’orlo più a forma di A, oppure farla più scanalata o, al contrario, avvicinarlo.

Potresti preferire un orlo più profondo o anche una finitura diversa, e a questo punto… se non ti piace come è venuto, puoi sfasciare tutto e farlo di nuovo!


Un consiglio che mi sento di darti se sei alle prime armi con questa tecnica, tra l’altro semplice e non farti assolutamente spaventare, e quello di cominciare con piccoli lavoretti, così come ti suggerivo nell’articolo dedicato ai modelli senza cuciture all’inizio di questo articolo.

Ma se non vuoi tornare indietro nella lettura, ecco due modellini molto interessanti per un inizio dal futuro radioso:

cardigan topdown per principianti

cardigan topdown per principianti

modello cardigan bambino topdown

modello cardigan bambino topdown

Come vedi si tratta di due cardigan che ti daranno molte soddisfazioni, prova e poi fammi sapere.

Riflessioni

Si tratta dei punti 9 e 10 che non ho riportato, ma che più che vantaggi si tratta di peculiarità del tipo di lavorazione:

il primo è dato dal fatto della comodità di usare i ferri circolari, questo, se da una parte ci aiuta nei lavori lunghi e pesanti, come ad esempio un maglione o un cardigan; dall’altra limita la possibilità di lavorare fuori casa.

Se da un lato il peso si sposta sui ferri circolari e dunque ci risparmiamo il mal di schiena, dall’altro lavorare solo un pezzo di manica mentre si è in fila dal dottore è possibile solo se poi cuciamo il lavoro. Detto in modo più simpatico, potresti non aver voglia di tenere sulle ginocchia tutta l’estate il maglione in lana merino che stai lavorando da mesi…

Un altro aspetto è che alcuni lavori ed alcune fibre per mantenersi in forma hanno bisogno delle cuciture che le irrigidiscano e che le sagomino,ma in linea di principio, quando decidi di realizzare un modello top down, segui tutte le indicazioni che oggi tutte le designer danno.

 

Da sempre amo i lavori a maglia. Vivo la mia giornata circondata dai filati più belli al mondo e sono sempre alla ricerca di nuove fibre, colori…. Amo imparare nuove tecniche per questo ho decine di Wip (work in progress), preferisco il lavoro a maglia e il metodo continentale ma ogni tanto mi rilasso anche lavorando all’uncinetto. Spero di trasmetterti la mia passione e il mio entusiasmo per questo caldo e morbido mondo!

This Article Has 3 Comments
  1. Gina ha detto:

    Vorrei imparare il metodo top down…Mi potete aiutare? Grazie

  2. Patrizia De Biase ha detto:

    come fare per trovare modelli e spiegazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


Teniamoci in contatto

Subito per te il 10% di sconto,
100 Punti Lana in regalo
e un modello originale.