Maniche, scalfi, quattro modi di farli a maglia

Sai come fare le maniche ai ferri? Quanti modi conosci per fare le maniche nel lavoro a maglia? Domande che prima o poi qualunque knitter che si rispetti, qualunque amante dei lavori a maglia, dovrà farsi… con una sola risposta spesso: Odio fare le maniche!

Il presupposto è che per la maggior parte di noi, fare le maniche è la parte più noiosa del lavoro a maglia. In inglese, che per queste cose sono spesso avanti, hanno coniato un termine: #sleeveisland. Il significato, in una sola parola è pressappoco: sto facendo le maniche, ma non ne posso più!

Data la premessa allora sembrerebbe difficile rendere appassionante, o quantomeno piacevole, realizzare le maniche e gli scalfi ai ferri. Ma ne sei sicura davvero? Forse potremmo vederli in un altro modo, ad esempio potremmo cominciare a conoscerne diversi tipi, così da variare almeno le tipologie e adattarle al lavoro che stiamo facendo.

Quanti tipi di scalfi conosci?

Beh, semplificando, che tipo di forma vuoi dare alle maniche?

Questa è la parte più creativa, io conosco quattro tipi di maniche da realizzare a maglia:

  • Contiguous
  • Raglan
  • Set-in
  • Circolare

Il Metodo Contiguous

Questa tecnica, utilizzata quando realizzi una maglia topdown, ti permette di ottenere una spalla molto sagomata. L’aspetto finale è molto simile alle maglie realizzate industrialmente.

Partendo dal collo si mettono le maglie per il dietro e il davanti e solo 2 maglie per le maniche, in corrispondenza di queste due maglie, prima e dopo, si faranno gli aumenti per formare la manica.

Esiste una spiegazione base data dalla creatrice del metodo Susie Meyer, che trovi anche tradotta in italiano. Questa tecnica è poi stata usata ed applicata da diverse designer nei loro modelli.

Te ne propongo alcuni che trovi su Ravelry e sono stati tradotti in italiano. Prova a guardare se trovi qualche modello che ti stuzzica.


La manica Raglan

Questa tipologia di scalfo è il più sportivo e semplice. Può essere realizzato sia nelle realizzazioni topdown, bottom-up o cucite.

Nella realizzazione dall’alto si fa il totale delle maglie diviso tre, ovvero un terzo delle maglie per il davanti, un terzo per il dietro, e l’ultimo terzo viene diviso in due e distribuito una metà per una manica e l’altra per l’altra manica.

La parte di aumento spesso viene usata per inserire delle decorazioni, come trecce o trafori.

Il modello che vedi a destra è FLAX delle TINCANKNITS è in inglese ma te lo consiglio assolutamente se vuoi approcciarti alla tecnica della maglia topdown.

Le Tin Can Knits>> sono bravissime e spiegano passo passo in maniera chiara e approfondita, il mio primo cardigan topdown è stato il loro modello HARVEST. Di seguito invece ti ho voluto mettere un po’ di modelli realizzati con la manica Raglan.


Manica Set-in sleeve

Ovvero la manica “inserita” come risultato è molto simile alla manica contiguous.

L’effetto è di una maglia molto rifinita, che veste molto bene.

Ill modello sulla sinistra è Austin Hoodie di Connie Chang Chinichio puoi vedere come è molto pulita la lavorazione, realizzata dal basso verso l’alto e con il cappuccio.

Tre bellissimi modelli con questo tipo di manica per farti provare l’ebbrezza di lavorare ina manica “inserita”.


Circular

L’ho chiamata io così, non so se ha un nome questa tecnica, mi riferisco a quando gli aumenti sono distribuiti in modo uniforme tra tutte le maglie.

Troviamo questo aumento quando abbiamo uno sprone lavorato, con trafori ad esempio o con i colori, in cui gli aumenti devono essere integrati nel disegno.

A destra vedi il modello Fade Névé by Andrea Mowry, gli aumenti non si vedono sono perfettamente integrati nella lavorazione

Ho scoperto poi che il tipo di manica viene chiamato effettivamente Circular. Di seguito anche altri tre modelli che puoi realizzare con questo tipo di manica.

Ogni tecnica è funzionale a una determinata vestibilità o lavorazione, le hai già provate tutte? Ne hai una preferita?

Per rendere più piacevole e scorrevole la manica la prossima volta vediamo diverse tecniche per la lavorazione della parte del polso.

A presto

Alice

This Article Has 5 Comments
  1. Barbara Maloni Peris ha detto:

    Grazie!
    Utilissimo questo approfondimento perché spesso la manica si trasforma in un incubo soprattutto per chi, come me, sta imparando la lavorazione ai ferri

  2. Gabriella ha detto:

    Buon pomeriggio, consigli utilissimi, grazie mille

  3. laura conti ha detto:

    Non cè una rivista con modello e spiegazioni per lavori a maglia semplici? grazie

    • Jolanda Ch ha detto:

      ciao, riviste non ne abbiamo, ma se cerchi nel sito trovo diversi articoli con modelli semplici e gratuiti che puoi scaricare. ciao

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