Guanti a maglia Moondust

Melanie Berg ci ha abituati a modelli a maglia di grande respiro e dalla costruzione tecnicamente articolata e potente, ed ora con questo paio di guanti a maglia, di qualche anno fa a dire il vero, ci presenta una versione diversa del suo talento per filari e ferri da maglia.

Guanti ai ferri Moondust Mitt

Il modello è apparso verso la fine del 2018 ed è stato pubblicato sulla rivista Pom Pom dell’autunno di quell’anno. Se non conosci questa rivista e ami i lavori a maglia, ti consigli di approfondire l’argomento, trovi la rivista anche sul mio sito, in inglese purtroppo per chi non padroneggia l’inglese tecnico da knitter.

A proposito, ma non voglio dilungarmi troppo, sai che ho fatto dei video per spiegare i principali termini in inglese dei lavori a maglia? Prova a cercarli su Youtube sul canale di diLana e d’altre storie, sono sicura che una volta che comincerai ad avvicinarti alla terminologia inglese, troverai molta più facilità ad avvicinarti ai modelli in inglese, e ai modelli delle knitter designer.

Dunque, un paio di guanti ai ferri, ma non un semplice paio di guanti, bensì dei guanti realizzati da una delle knitter più razionale del web che con questo modello (questi modelli se conti anche il cappello abbinato) è diventata -se non proprio leopardiana- almeno un po’ nostalgica.

Forse anche per questo gioca a nascondersi il viso dietro ai guanti:

Con tutto ciò che facciamo, lasciamo tracce su questo pianeta.
E non solo su questo pianeta, ma anche sulla Luna! 
Sapevi che le tracce lasciate dall’equipaggio dell’Apollo 14 sulla superficie lunare sono ancora molto visibili? 
Soprattutto quelli del loro Modularized Equipment Transporter (MET), affettuosamente noto come il “risciò”. 
Quelle tracce sono ancora visibili da molto lontano. 
Si snodano attraverso le pianure lunari – un promemoria dei visitatori che è arrivato tanto tempo fa.
I Moondust Mittens (e anche il cappello abbinato) assomigliano a queste tracce, e sto salutando l’equipaggio dell’Apollo e tutti gli altri che si avventurano nell’ignoto.

Melanie Berg

Non c’è tanto da descrivere meglio di come abbia già fatto Melanie, se non la conosci puoi approfondire i suoi lavori cercandola nel sito col tag del suo nome. Piuttosto volevo proporti dei filati, che vista la cura che la designer tedesca mette nei suoi modelli mai dovrebbero essere banali.

Allora ho pensato ad una serie di filati, alcuni già usati per realizzarli, altri suggeriti da me. Eccoli:

Il modello puoi acquistarlo direttamente da Ravelry, trovi il link in fondo alla citazione di Melanie, cliccando proprio sul suo nome. A presto.

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