Unisciti alla lista di attesa Ti informeremo quando il prodotto arriva in magazzino. Basta lasciare qui il tuo indirizzo email valido.
Email Quantity Non condivideremo il tuo indirizzo con nessun altro.

5 cappelli ai ferri per una testa calda

Una sola testa calda per indossare 5 cappelli ai ferri realizzati con passione. Si tratta di 5 modelli di cappelli a maglia e di una sola designer Woolly Wormhead (Wolly testacalda) che ha consacrato la sua creatività ai cappelli ai ferri, eterna passione… è molto di più di quello che si vede!

5 Cappelli a maglia per una testa calda

Quando qualcuno comincia una cosa -qualunque essa sia, cappello ai ferri o una crostata coi pinoli- e riesce a portarla a termine, io gioisco sempre! Ancora maggiormente mi piacciono le persone che si imbarcano in imprese complicate, sai… quelle cose che se non riesci a finirle gli altri ti dicono: te lo avevo detto; ma che se le finisci… nessuno pare accorgersene.

Bene, quelle mi piacciono proprio.

cappelli ai ferri elemental

Meglio. Nessuno sembra accorgersene tranne chi è come te e ti somiglia. Ecco, cosi sono le imprese della designer architetto Wolly Wormhaed: Infinite, monotematiche, monimaniache. Cappelli ai ferri, cappelli a maglia, cappelli all’uncinetto, cappelli cappelli cappelli…

Cappello a maglia

Azula

Ma non solo, anche cappelli ai ferri a tema come quelli di questa unica e splendida collezione. Elemental, questo è il suo nome e per ispirazione, saggezza e suggestioni, ricordano le prime filosofie greche, Anassimene, Empedocle…

Gli elementi che costituiscono la terra, il mondo, l’universo, fuoco, acqua, vento, terra ed equilibrio sono messi in scena in maniera fascinosa da questa grande ed affascinante designer che usa i ferri come pennelli.

A dire la verità, che poi troverai anche nella spiegazione che la designer da de suoi cappelli ai ferri che compongono gli Elemental, l’ispirazione arriva da una serie cartoni animati, Avatar. Cliccaci pure sopra se vuoi informazioni sul cartone.

cappello ai ferri

Toph

I cappelli della raccolta Elemental possono essere acquistati singolarmente oppure possono essere scaricati come raccolta intera direttamente dalla pagina Ravelry della sua autrice. Se clicchi sulle foto dei modelli andrai direttamente alla pagina Ravelry per procedere con l’acquisto o per guardare più da vicino il modello.

A pensarci ancora meglio questi cappelli a maglia più che oggetti di design o semplici lavori a maglia, intrattengono rapporti stretti con la letteratura… Chiamare Katara e non acqua il modello, oppure Azula e non fuoco, oltre che far riferimento ai personaggi della serie cartoni Avatar, significa fare quello che raccontava Italo Calvino sul mestiere dello scrivere:

“Scrivere e sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto”

cappello a maglia opal

Opal

Non so se questa cosa a qualcuno emozioni, ma a me piace molto. Percorrere strade poco frequentate, immaginare come intorno ad un semplice cappello ai ferri possa nascondersi un intero mondo letterario, forse anche per questo amo i lavori a maglia.

Un’ ultima cosa, che riguarda un po’ l’incipit di questo articolo dedicato oltre che ai cappelli a maglia, alle imprese titaniche.

cappello a maglia korra

Korra

Fissarsi su un solo argomento (Cara Valentina), ripetere all’infinito lo stesso racconto o lo stesso romanzo (Sparks), oppure, come forse più specificatamente in questo caso ripetere e realizzare sempre lo stesso capo d’abbigliamento alla ricerca di sfumature e declinazioni sempre diverse, mi ricordano di come nella vita sono spesso più importanti i fallimenti che i successi…

Poi parliamo anche dei cappelli ai ferri, ma questa voglia di enumerare, distinguere,

cappello ai ferri katara

Katara

approfondire, io la trovo una delle grandi forze umanistiche e rinascimentali che in tutte le parti della vita, quando appaiono, sono preziose e mi ricordano da dove veniamo.

La ricerca del cappello a maglia perfetto, l’essenza delle cose, il fallimento a cui per nostra natura normalmente dobbiamo attirare (Battiato) è, forse l’essenza dell’esistenza.

Fallimenti allora, ed eccone due con il quale si inaugura il nuovo millennio, entrambi nascono proprio nell’anno 2000, emblematici.

Il primo ormai concluso, riguarda il mondo del cinema; il secondo, forse si potrebbe ancora realizzare vista la giovane età del musicista, ma le possibilità sono poche…

  1. Cinema. Nel 2000 Terry Gilliam, regista di film notevoli, uno tra tutti la leggenda del re pescatore, oppure l’esercito delle 12 scimmie, ma non solo, si imbatte nella realizzazione di un film su Don Chisciotte, la storia della sua vita, il progetto cinematografico per il quale vuole essere ricordato. 32 milioni di dollari dell’epoca bruciati nel giro di pochi mesi, il film non uscirà mai, per recuperare parte degli investimenti viene fatto un documentario sul fallimento dell’impresa: Lost in la Mancha uscirà nel 2002 senza grosso interesse.
  2. Musica. Uno dei più eclettici e visionari musicisti (che io amo) è Sufjan Stevens. Nel 2000 circa si è imbarcato in una impresa unica, ha deciso di scrivere un album per ogni singolo stato degli Stati Uniti, nasce il progetto più ambizioso di sempre, il Fifty States Project. 50 dischi da scrivere al ritmo di 2 all’anno. Prolifico Sufjan lo lè, un suo album di solito contiene 15/20 tracce. Prolifico ma non divino. Ad oggi gli album scritti sono solo 2, dice di non aver abbandonato il progetto…

Wolly Warmhaed ha all’attivo circa 300 modelli di cappelli… Neanche Borges nel suo libro del destino avrebbe potuto immaginare mai che qualcuno ripetesse all’infinito lo stesso modello, gli stessi passi, la stessa ispirazione… Cos’è che muove qualcuno a creare e ricreare sempre lo stesso capo? perché qualcun altro vuole rovinarsi la vita in un film impossibile? perché imbarcarsi in una impresa titanica senza possibilità di portarla a termine? (forse)…

Io non credo che la risposta possa essere solo essere: “mi piacciono i cappelli ai ferri”…

5 cappelli a maglia spiegati dall’autrice

  • Azula prende il nome dal volatile fuoco della Stagione 1 dell’Avatar. Le fiamme ruotano attorno al corpo del cappello, con ogni forma creata da brevi file e solo un pizzico di intarsio di punto legaccio. L’azula è la più impegnativa dei cappelli Elemental ed è molto degna della tua pazienza. Caratterizzato da colori a righe brevi, ciascuno dei cappelli Elemental è lavorato a maglia lateralmente e innestato. Il modello contiene una mappa per le righe corte – una carta direzionale – che ti aiuterà a guidarti attraverso il modello.

  • Toph prende il nome dalla terra e dal metal altamente qualificati della Stagione 1 dell’Avatar. Le forme organiche crescono delicatamente dal bordo del cappello verso la corona, ciascuna creata da brevi file.

  • Opal è chiamato per la gentile aria nella stagione 2 dell’Avatar. Con questo cappello, le file corte creano nuvole morbide e rotondeggianti che spingono e tirano le correnti d’aria.

  • Katara prende il nome dalla master water della Stagione 1 dell’Avatar. Le brevi file creano morbide increspature sul cappello, imitando il movimento dell’acqua.

    filato malabrigo arroyo reflecting pool

    Korra è il nome per l’avatar nella Stagione 2 di Avatar. Come tale, il ruolo di Korra è quello di mantenere l’equilibrio, e quindi questo cappello non solo presenta aspetti di ciascuno dei Cappelli Elemental , ma offre anche la possibilità di creare la tua versione, pur essendo consapevole dell’equilibrio all’interno del tessuto.

  • Filato da usare: io ti propongo quello che ho usato io per il mio Toph. Nel realizzare questo cappello ho usato il filato Malabrigo Arroyo e non ho avuto problemi nel portarlo a termine.

Se non ti è ancora venuta la voglia di prendere in mano i ferri e cominciare ad intrecciare punti, magari anche sbagliando, forse è arrivato il momento di andare a fare un giro da H&M.


Hai mai avuto problemi con la scelta della quantità di filato da usare per un modello? insieme  ad alcune appassionate di lavori a maglia e a un programmatore abbiamo realizzato un programma in grado di dirti quanto filato usare. A differenza di altri programmi simili, questo strumento può essere migliorato di volta in volta grazie alle segnalazioni di chi lo usa.

Naturalmente tutte noi amanti dei lavori a maglia e all’uncinetto sappiamo bene che qualunque strumento usiamo deve essere rapportato al nostro modo di lavorare… c’è chi lavora molto stretto e chi ama le trame larghe, questo chiaramente aumenta o diminuisce la quantità di filato da usare, ma se lo usi come uno strumento scoprirai che potrà esserti molto utile nei calcoli per i tuoi acquisti.

 

Se poi hai un blog, oppure un sito, puoi copiare il codice del contalana e condividerlo con i tuoi lettori o seguaci, così facendo offrirai un servizio unico ed in italiano. Scopri come funziona facile!

Teniamoci vicini!

Da sempre amo i lavori a maglia. Vivo la mia giornata circondata dai filati più belli al mondo e sono sempre alla ricerca di nuove fibre, colori…. Amo imparare nuove tecniche per questo ho decine di Wip (work in progress), preferisco il lavoro a maglia e il metodo continentale ma ogni tanto mi rilasso anche lavorando all’uncinetto. Spero di trasmetterti la mia passione e il mio entusiasmo per questo caldo e morbido mondo!

Be the first to comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


Teniamoci in contatto

Subito per te il 10% di sconto,
100 Punti Lana in regalo
e un modello originale.