Lavori a maglia e amicizia, le Tincanknit

tin can knit evidence

 Anche nel mondo dei lavori a maglia ci sono delle storie di amicizia che ristabiliscono una armonia intorno a noi, armonia di cui, a volte, abbiamo proprio una grande necessità.

Lavorare a maglia ed amicizia

 

Se è vero che la società, il mondo in cui siamo immersi è identico -come fosse un frattale o una monade- in ogni sua parte, anche il mondo dei lavori a maglia riverbera di tutto quanto la società ha nel suo interno. Allora, quando una storia di amicizia non solo sopravvive alla distanza ed alle differenze dei singoli, ma riesce anche a diventare un progetto artistico e di vita, bhè, allora questo è un buon viatico per tutti noi…

Le Tin Can, le “Lattine” in italiano, sono due: Alexa Ludeman ed Emily Wessel. Entrambe appassionate di lavori a maglia da sempre hanno uno stile ed una personalità differente, ma non per questo la loro collaborazione non è duratura e costante, segno che le differenze possono unire.

Ciò che amano fare insieme è la progettazione di un modello, la sua concezione, lo stile e il colore col quale realizzarlo, dicono la la profondità e la ricchezza del loro lavoro a maglia nasce proprio da questo modo di lavorare in team.

headshot-alexa roundAlexa è una designer molto energica, la sua ispirazione, racconta, arriva dai paesaggi maestosi di Vancouver dove abita e dal suo tessuto urbano, è una insegnante, è laureata in sociologia e storia, è una amante dei filati naturali che tinge personalmente, è una fotografa ed è anche la madre della musa ispiratrice della maggior parte dei modelli delle Tin Can Knits.

headshot-em round

Emily invece è una viaggiatrice anche se di solito vive ad Edimburgo, lo stile dei suoi lavori a maglia è legato molto alla geometria e alla purezza, soprattutto del filato lace col quale le “Lattine” hanno realizzato molti dei loro lavori più riusciti. Geometria, lace e natura, per molti versi potrebbe ricordare il lavoro di Norah Gaughan, ma la loro cifra personale le ha portate a soluzioni stilistiche molto diverse ed originali.

 

Ti piacciono i lavori a maglia ma non sei ancora brava? Vuoi essere mia amica?

Per definizione, l’amicizia è il sale della esistenza. Amo la definizione di Aristotele: l’amicizia è necessarissima alla vita, nessuno sceglierebbe di vivere senza amici, anche se avesse tutti gli altri beni. Bene. E nei lavori a maglia?

Ciao, non sai lavorare a maglia, ti piacerebbe imparare? abbiamo fatto proprio per te una intera collezione gratuita con la quale cominciare a lavorare a maglia e a divertirti. Ed ecco nascere la “The Simply Collection”.

Sciarpa ai ferri Wheat

Venti modelli interamente gratuiti con molti dei pezzi forti delle Tin Can Knit. Cappelli, calze e sciarpe, maglioni anche complessi con lavorazioni lunghe, tutto gratuito, tutto fatto per farti avvicinare ai lavori a maglia e renderti parte della loro amicizia e della loro passione.

Calze Rye

E non si tratta di un lavoretto fatto solo per fare, tutt’altro: ci sono video tutorial, schemi in pdf, dispense, un lavoro da grandi designer fatto con grande attenzione, con la stessa cura che ciascuno di noi metterebbe nel preparare un piatto per un proprio amico/a.

Lo stile di questi lavori, nella loro semplicità e nel loro intento didascalico, rimane però quello delle loro creazioni più importanti. Pulizia, attenzione e lucidità.

 

E’ un incontro di mani…

Come ad esempio in questo lavoro a maglia di un paio di guanti. Spesso abbiamo parlato di semplicità e bellezza nei

guanti ai ferri

Paddle

nostri articoli dedicati ai grandi designer: per Jared Flood la bellezza è l’uso, lo studio e il comfort che il capo possiede e restituisce; per Stephen West è nel creare stupore e novità, per Gaughan la bellezza arriva direttamente da una equazione naturale, mentre per Joji Locatelli sembra che la bellezza sia un paesaggio scolpito nell’essere che attraverso i lavori a maglia trova la strada per tornare a mostrarsi.

Per le ragazze della lattina la bellezza nei lavori a maglia è prima di tutto semplice, ma non solo, dipende dall’uso che  se ne fa.

Ma soprattutto la bellezza ha a che fare col toccare, con il contatto col mondo e con le persone che si amano.

Molti, quasi tutti i lavori  maglia prodotti dalle Tin Can Knit sono fatti per essere goduti in famiglia, si percepisceguanti ai ferri paddle come sotto ogni ispirazione vi sia il senso di appartenenza.

Sembrerà sciocco forse, ma uno degli aspetti che amo di più dei lavori a maglia è proprio questo, il piacere di produrre qualcosa per le persone che amo.

Il tempo trascorso a lavorare a maglia o a concepire un modello è un tempo denso di emozioni e di creatività  che non ha una corrispondenza nel mondo reale, quotidiano voglio dire.

Allora questi guanti ai ferri mi ricordano certe illustrazioni di quando la vita veniva raccontata come se fosse più semplice, una certa idea di famiglia con gli asciugamani appesi al bagno con scritto lui e lei, anzi she e him perché l’idea era tutta americana. Nelle nostre case è arrivata fisicamente negli anni novanta passando per la Cina, insieme ai tappeti Welcome e alla festa di Halloween.illustrazione anni 50-60

Ed eccoli allora i guanti per tutta la famiglia, madre padre e due figli, a ciascuno un guanto di colore diverso per pagaiare, Paddle appunto, sui laghi della domenica mattina, proprio come nelle illustrazioni degli anni 50/60.

Mi piace questa idea di fare le cose per le persone prima che per i clienti, e mi piace anche questo modo anglosassone, più o meno anglosassone di mescolare casa e bottega (anglosassone?) in cui i modelli dei tuoi lavori a maglia vengono fotografati addosso ai tuoi figli e ai tuoi nipoti.

Come a dire, ridiamo ai lavori a maglia una dimensione più famigliare, più amichevole, più reale…

 

Nei lavori a maglia, viene prima la neve o il rosso Natale?

Il Canada deve essere un posto fantastico in cui stare se ami il Natale e ti piace la neve, il freddo e il lavoro a maglia, lavori a maglia invernole gite in barca e la cioccolata calda sul divano.

Questa raccolta di modelli del 2012 coniuga i due stili delle Tin can knit in modo Maglia ai ferriesemplare: quasi una cesura tra lo stile proprio di Alexa e quello di Emily.

Questo modello in particolare però è della parte europea del duo, quando i disegni cominciano a farsi complessi, il filato si fa più sottile spesso è Emily che prende in mano i ferri.

La parte bassa del maglione essenziale e dal petto in su una serie di motivi che richiamano la forma dei fiocchi di neve e rendono la maglia elegante o sgargiante a seconda del colore che si sceglie per realizzarla.

Dicono le designer: “tutti abbiamo bisogno di un maglione per passare le feste di Natale. Per i bambini un bel colore sgargiante, mentre per gli adulti un colore ed un filato più lussuoso; in entrambi i casi il pizzo cristallino aggiunge una nota di stile e una brillantezza che dona una verve spumeggiante al maglione”.

Io guardando queste foto non posso non respirare aria di Natale, di feste in famiglia e soprattutto mi domando, ma i capelli della modella (credo la figlia di Alexa) ha colorato di rosso i capelli prima o dopo che il maglione fosse pronto?

 

Lavorare a maglia e salvarsi l’anima

C’è un album tra quelli che negli anni ho amato più degli altri, ed è Anime Salve. L’album è l’ultimo disco realizzato da De Andre’. E’ vero che il disco è di De Andre’, ma non del tutto. Questo album è stato scritto e realizzato a quattro mani, insieme ad un altro gigante della canzone italiana, Ivano Fossati.

Due artisti, ma prima due amici lavorano ad uno stesso disco, lavorano sulle stesse canzoni e poi il titolare del disco rimane uno, in questo caso Fabrizio.

In un progetto di coppia, prima o poi arriva sempre il momento in cui uno dei due punta alla libertà, e su questo possiamo pensarci.

Anime Salve è appunto questo: Spiriti solitari. Scriveva De Andre’:“Si sa, non tutti se la possono permettere: non se la possono permettere i vecchi, non se la possono permettere i malati. Non se la può permettere il politico: il politico solitario è un politico fottuto di solito. Però, sostanzialmente quando si può rimanere soli con se stessi, io credo che si riesca ad avere più facilmente contatto con il circostante, e il circostante non è fatto soltanto di nostri simili, direi che è fatto di tutto l’universo: dalla foglia che spunta di notte in un campo fino alle stelle. E ci si riesce ad accordare meglio con questo circostante, si riesce a pensare meglio ai propri problemi, credo addirittura che si riescano a trovare anche delle migliori soluzioni, e, siccome siamo simili ai nostri simili credo che si possano trovare soluzioni anche per gli altri”. (Wikipedia)

scialle ai ferri

Botany di Emily

L’amicizia è quel sentimento che ti permette di stare soli e non sentirti in colpa, che ti permette di realizzare i tuoi sogni, di allontanarti e di viaggiare e di sapere che il tuo amico sarà lì quando tornerai. Se ci penso è anche quello che succede quando lavoro a maglia.

Mi capita spesso di essere insieme agli altri, insieme agli amici in un pomeriggio, di esserci e di non esserci, di perdermi nei conti o di viaggiare con la mente, e di sapere che per gli altri, intorno a me, per gli amici, per i miei amici, questo non è un problema.

Mi viene in mente Uma Turman quando in Pulp Fiction spiega a John Travolta cosa vuol dire trovare nella vita una persona speciale, “quando puoi chiudere quella bocca per un minuto e condividere il silenzio in santa pace”.

In un duo allora, cosa accade quando uno dei due realizza un modello tutto suo?

Succede che l’altro lo fotografa e il modello viene pubblicato sulla pagina delle Tin Can Knits.

Il primo scialle è Botany, si vedono i motivi ricorrenti dello stile di Emily, motivi floreali complessi, geometrie impeccabili realizzati in filato lace. Botany è dedicato alla sua Edimburgo, un posto, dice Emily, in cui dietro ai vetri

scialle ai ferri

Rosebund

delle case si nascondono dei gioielli botanici, fiori arbusti e piccole piante che formano dei veri e propri capolavori.

scialle ai ferriIl secondo è dedicato alla patria di Alexa: Il Canada, ed in particolare Desolation Sound.

Un luogo aspro e selvaggio in cui non cresce niente. Un luogo in cui i primi coloni europei però hanno costruito delle protezioni per far in modo di far crescere le rose…

Anche in questo splendido scialle emerge nuovamente la personalità di Emily, motivi floreali, e competenza tecnica fanno di questi lavori a maglia dei piccoli capolavori.

 

La designer, architetto, blogger di Knitting And Cakes.

tzugumi round

Tzugumi

© Tin Can Knits

Mentre il mondo della maglia nutre quasi un timore reverenziale a riguardo,  l’approccio delle Tincanknits nei confronti del lace è gioioso,  quasi infantile, seppur rigoroso.

A differenza di Joji Locatelli e del suo combinare nello stesso progetto parti finemente traforate con texture più materiche,  le tincanknits scelgono il lace come motivo conduttore delle loro composizioni,  affidando a bellissimi filati tinti a mano il compito di esaltarne la purezza.

© Tin Can Knits

Nel blanket Vivid operano il passo successivo: il motivo traforato – che sembra evocare i rosoni delle cattedrali romaniche –  è motivo dominante dei moduli quadrati che la compongono,  in un’armonia di forme e colori che nulla lascia al caso.

“Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta.
Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce,
l’anima lo strumento dalle mille corde”.
( Vasilij Kandinsky – Lo spirituale nell’arte)

© Tin Can Knits

 

Osservo il “Farbstudie quadrate” – Studio sul quadrato di Kandinsky e ritrovo lo stesso giocoso tema dei cerchi colorati nel Pop blanket anche se nelle note al modello l’ispirazione è dichiaratamente collegata alla pop art.

 

“…e uno dopo l’altro quegli esseri straordinari
che vengono chiamati colori
venivano fuori esultanti festosi, riflessivi,
fantastici immersi in sé, vivi in sé e per sé,
singolarmente dotati di tutte le qualità necessarie
a condurre una vita autonoma
e pronti in ogni momento
a piegarsi spontaneamente
a nuove combinazioni a mescolarsi fra loro
e a creare serie infinite di mondi nuovi ”.

(Vasilij Kandinsky – Sguardo al passato)

Tzugumi        

  

Tutti i modelli a maglia sono prese dalla pagina Ravelry delle Tincanknit.

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Lavori a maglia e amicizia, le Tincanknit ultima modifica: 2015-11-01T08:49:06+00:00 da Alice Tesser

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10 comments

  1. Coramania - 1 novembre 2015 09:01

    Che cosa stupenda….

    Rispondi
  2. Luisa Scollo - 1 novembre 2015 09:06

    Non ho ancora iniziato ma spero di farlo presto BUONA DOMENICA

    Rispondi
  3. Marina Zschauer Carelli - 1 novembre 2015 09:35

    Complimenti anche per questo articolo!

    Rispondi
  4. Marina Rossi - 1 novembre 2015 11:50

    Buona giornata e grazie x i lavori che fai

    Rispondi
  5. Emily Wessel - 2 novembre 2015 15:30

    Thanks for the lovely comments on our work – they are very thoughtful and poetic! Warmly, Emily Wessel

    Rispondi

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