Pullover ai ferri Spector

Un pullover a maglia di una designer argentina che non ha bisogno di presentazioni… Nell’era della globalizzazione tutti speriamo di viaggiare molto e quando ciò non è possibile il meraviglioso mondo del web viene in nostro soccorso per aiutarci a scoprire anche da lontano le meraviglie del mondo!! Oggi visitiamo l’Argentina di Joji Locatelli

Un pullover ai ferri dal Sud America

Ognuno di noi ha sete di scoperta , di cose nuove che arricchiscano la nostra persona e che stimolino la fantasia, così anche chi ama i lavori a maglia e i pullover ai ferri in questo caso, può trovare degli stimoli da montare sui ferri! Se ami i lavori a maglia di una certa lunghezza, come ad esempio i pullover o i cardigan, ti invito a guardare la raccolta ad essi dedicati:

Invecen per tornare a noi, girando nel web possiamo trovarne a migliaia di modelli e di stimoli, l’ultima bellezza ai ferri che ho scoperto e che ne ho fatto il protagonista di questo articolo, si chiama Spector ed è un maglione ai ferri che nasce in Sud America.

La designer è molto conosciuta, il suo nome è Joji Locatelli vive a Buenos Aires e Alice ha già dedicato un articolo ai suoi lavori a maglia, se sei curiosa e vuoi leggerlo clicca sul link qui di seguito;) I lavori a maglia di Joji Locatelli.

Nato nella terra del tango,e dell’arte Spector è un pullover realizzato a maglia, che racconta una storia fatta di diverse sfumature, come il mondo che non è mai solo bianco o solo nero..

Come dice Daniel Baremboim:

“Il bello del tango è che in Argentina tutti i musicisti classici lo suonano. Non è come in America dove la classica e il jazz sono mondi separati.” 

Forse la designer col suo nuovo modello tenta di comunicarci, grazie anche al filato tinto a mano che ha scelto,  l’immensa forza che le “sfumature” hanno nella nostra vita.

Dopo tutto lei vive nella capitale da molti considerata “mistica” per via delle differenze impressionanti che ci sono tra i quartieri che la compongono. I quartieri più moderni per esempio si riconoscono

dall’omogeneità dei colori, al contrario nei quartieri popolari spiccano vie “arlecchino”, con costruzioni che vantano ognuna un color proprio. Sono zone immerse nell’arte dove la fantasia regna sovrana!!

 

Magari potrebbe essere un’idea per la prossima vacanza che ne dite?? 😀 Dopo tutto il nome della capitale Argentina  tradotto in italiano è di buon auspicio 😉

Dopo aver sbirciato” l’aria buona” che sicuramente ha stimolato la fantasia della designer, è ora di guardare più da vicino il maglione ai ferri Spector.

Il mondo a colori..

La prima cosa che spicca in questo pullover sono sicuramente le sfumature delicate che sembrano pennellate leggere su tela e che si fanno più scure in alcuni punti.

Il pullover Spector ha un motivo a costine delicato e raffinato che garantisce al capo un tono raffinato e dal tocco gentile.

La lavorazione cambia man mano che si procede dal basso verso l’alto. La zona décolleté è arricchita da delle forme che sembrano piccoli rombi.

La designer ha ottenuto questo tipo di sfumatura morbida ed elegante utilizzando quattro colori diversi.

Per realizzare il pullover a maglia Spector ti consiglio il filato Tot Twist Sock di Tot le Matin.
 Sono matasse meravigliose, sembrano quadri stampati su lana 100% merino. C’è una vasta cartella colori, e sono uniche ed irripetibili perché tutte tinte a mano. Ti occorreranno inoltre i ferri circolari da 3,25 e 2,75 se ancora non li possiedi clicca qui.

Il modello è acquistabile dalla pagina Raverly di Joji Locatelli, clicca sull’immagine per raggiungerla.

Spero che vi sia piaciuto il “piccolo viaggio” intrapreso oggi, io vi saluto e vi auguro buona sferruzzata:) ciao ciao a presto 😉

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