scialle ai ferri Rosewater

Scialle a maglia Rosewater

Con una rosa hai detto / vienimi a cercare… cantava Capossela in un album memorabile di qualche anno fa, e questo scialle a maglia rosa d’acqua mi ricorda proprio le atmosfere sognanti e sospese di quella canzone d’amore.

La designer Janina Kallio non è nuova ad imprese estetiche sospese e sognanti, basta ad esempio guardare il modello che avevo recensito qualche mese fa per rendersi conto, che anche negli scialli ai ferri più aggressivi, come lo era quello, rimane sempre una cifra statica, immobile e trasognata.

Scialle a maglia rosa d’acqua

Sarà per i merletti e gli intarsi, o forse anche per gli abbinamenti dei colori, o forse per la scelta dei filati, o forse ancora proprio perché lo stile della designer è proprio questo, ma si percepisce come la passione della autrice sia proprio nella creazione di scialli sospesi.

Questa volta, rispetto ad altre a noi italiani è andata anche bene, lo scialle infatti seppur a pagamento, ha la versione in italiano che aiuterà di certo molte di noi che si destreggiano maluccio con l’inglese.

Basta guardare le foto dello scialle per comprendere come questo modello ai ferri sia stato amato da tutte le knitters che lo hanno realizzato. Trovi colori diversi e filati diversi, ma lo sguardo delle persone è di grande piacere e soddisfazione.

Con le sue morbide curve e il bellissimo merletto, Rosewater è uno splendido scialle che vorresti ricamare di nuovo … e di nuovo … e di nuovo … e ancora.
Una maglia stimolante e divertente, Rosewater sembra più complessa di quanto sia in realtà. Lavorato dall’alto verso il basso, si aggancia rapidamente e vola via dagli aghi in pochissimo tempo.
Il pizzo firma incorporato in questo modello è una combinazione unica di punti caduti, occhielli e pizzi a rete. Bella, versatile e completamente reversibile, Rosewater è una gioia da lavorare e facile da indossare. Avvolgi il tuo filato preferito, prepara un tè e goditi ogni punto delizioso. ♥

Janina Kallio

Come filato siamo ad una scelta obbligata di un classico, ma come sempre puoi scegliere comunque un qualunque filato tu ami che sia compatibile col modello e col suo spessore.

In questo caso il filato d’obbligo è Malabrigo in una serie di variazioni di formato che ho trovato dalla pagina del modello su Ravelry da parte di chi lo ha già realizzato.

Ti ho messo anche una chicca se deciderai di farlo in versione più estiveggiante e rigida, ed è il filato giapponese Ito Kinu.

Se non sai come usare Ravelry per trovare filati e suggerimenti ti suggerisco, se non lo stai già facendo, di leggere la serie di tutorial che Antonella sta scrivendo proprio a questo proposito.

Li trovi facilmente sul sito, oppure clicca sul bottone. Se hai bisogno di suggerimento o di aiuti, scrivimi pure o chiamami (meglio la prima) sarò felice di poterti aiutare.

Teniamoci Vicini!

This Article Has 7 Comments
  1. Maria Crisafulli ha detto:

    Non mi si apre in italiano e non riesco neanche ad acquistarlo

  2. Rossella Mugnaini ha detto:

    Non mi si apre in italiano

    • Jolanda Ch ha detto:

      Ciao, in che senso non si apre in italiano. Hai acquistato il modello da Ravelry e non hai trovato la versione in italiano?

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