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scialle ai ferri rock island

Scialle ai ferri Rock Island

Esiste una domanda che tutti gli appassionati dei lavori a maglia, degli scialli ai ferri, dei lavori all’uncinetto, prima o poi devono porsi… Ma questa passione, questo amore viscerale per quello che riesco a realizzare, per i filati preziosi e non che acquisto, utilizzo, stringo… fin dove mi condurrà?

Scialle a maglia Rock Island

Non è una domanda provocatoria, credo anzi che molte delle persone che come noi amano un’arte, sia essa davvero la passione per gli scialli ai ferri o per la letteratura inglese di fine settecento, quelli che hanno una passione, che posseggono un piacere, prima o poi debbono farsi…

Se quello che desideri è acquistare il modello clicca pure sull’immagine qui sotto…

Un nastro di pizzo a zigzag con una cimosa yarnover costituisce la base di questo grazioso scialle triangolare. 

I punti raccolti dagli yarnovers prendono alcune creste stabilizzanti di punto legaccio mentre le diminuzioni vengono stabilite sui bordi e sul dorso, quindi iniziano a mescolarsi in un tradizionale motivo a pizzo a due lati prima di rilassarsi in un campo di legaccio sempre minore. 

Questo perfetto equilibrio tra sforzo concentrato e lavoro a maglia semplice e semplice ha reso Rock Island uno dei preferiti negli archivi di Brooklyn Tweed.

Jared Flood
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…altrimenti continua a leggere e a scoprire i segreti di questo scialle che appassiona migliaia di knitter come noi e non ci lascia scampo.

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Un tatuaggio di Rock Island

…Perché da quella domanda poi ne seguono altre, ad esempio, come posso fare per fare di questa passione una professione, come posso sbarcare il lunario facendo quello che amo, e così via… di nuovo, Scialle ai ferri Rock Island.

Prima dello scialle, la deriva della passione, tu faresti mai un tatuaggio  del tuo modello a maglia preferito? Io lo trovo un gesto d’amore folle e meraviglioso quello che questa knitter ha fatto: tatuarsi il suo scialle!

Non so se qualcuna di voi conosce questo scialle, quello che posso dire è che sicuramente, per qualcuna delle mie amiche, è diventata una ossessione.

Le senti discutere a bassa voce dello scialle, si lanciano in questo lavoro con la fissazione di certe sante francesi, che fino a ieri timorose di un punto, e oggi infervorate, appassionate e pronte a lanciarsi nel sacro fuoco delle lavorazioni a maglia senza rete di protezione… Bello.

Io conosco persone che lo hanno smontato e rimontato dai ferri più e più volte, che si sono impuntate per riuscire a farlo, e che poi lo hanno rifatto più volte con sempre diversi filati fino a conoscerne ogni punto a memoria.

Cosa riesce, in questo lavoro a maglia del primo Jared Flood, a fare questo effetto?

Cos’è che scatta nella mente di alcune di noi quando vedono questo scialle etereo?

Perché ci piace tanto?

Non lo so, le ragioni possono essere tante e diverse per ciascuna di noi, io riporto una lunga riflessione che avevo fatto in occasione dell’articolo monografico su Jared Flood, ma ti avviso già da ora che la soluzione al mistero non è in quelle righe:


Modello a maglia di scialle Rock Island

Scialle a maglia
Rock Island

Il secondo modello è uno scialle di pizzo lavorato ai ferri circolari.

Se è vero che i modelli a maglia che hanno aiutato Flood a farsi conoscere all’inizio della carriera sono stati i lavori a maglia da uomo, col proseguire della carriera il suo repertorio si è ampliato fino a toccare sempre di più modelli.

Questo scialle è una sfida per knitter esperte. Realizzato con un filato lace, la costruzione è bottom up, ed è molto particolare: viene lavorata prima la fascia del bordo in piano e poi vengono ripresi i gettati del bordo laterale e da li si sale diminuendo.

Una sorta di sinfonia in cui a suonare sono prima i violini e poi gli ottoni, un arpeggio continuo fino ad arrivare ad una consistenza sonora , una texture, sempre più serrata.

Uno scialle dallo stile vagamente gotico che mescola diversi stili e diverse consistenze che tiene sempre in ferma considerazione l’uso che dell’oggetto se ne farà.

Il collo così si avvolge in una consistenza gradevole mentre le spalle si mostrano evidenziando la trama del pizzo in un gioco che coniuga perfettamente uso ed estetica.

Se vuoi leggere tutto l’articolo dedicato al Designer di Brooklin Tweed clicca qui >> sono sicura che troverai ispirazione e riflessione legati agli scialli ai ferri ma non solo.


Tornando invece alla nostra passione per questo scialle, cosa ha di così estatico, cosa ha il potere di farci perdere il sonno e di ripercorrere punti già fatti per smontarli di nuovo e ricominciare? Dimmi la tua!

Se il tuo desiderio è quello di imbarcarti nella realizzazione di questo modello, puoi scaricarlo dalla pagina Ravelry di Jared Flood, il link era sulla prima foto in alto dove ho scritto clicca per il modello.

Se desideri dei suggerimenti per il filato col quale realizzarlo, dovrai usare certamente un filato lace, ti ho messo i due di Malabrigo che sono certa vanno bene, ma puoi scegliere qualunque filato in formato lace.

Per realizzare lo scialle Rock Island ti occorreranno due matasse di Malabrigo Lace, io ti ho messo il colore naturale, ma puoi divertirti a scegliere qualunque colore la tua fantasia ti suggerisce. Mi raccomando però, fammi sapere cosa ti ha portato a voler fare questo scialle e cosa ti è piaciuto.

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