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noro modelli e filati

Rivista e filato, cappello e modello

Certe volte mi ripeto, come una divertente canzone di Max Gazzé in cui alla Cara Valentina si ripeteva che non era mica vero che ripeto sempre le stesse cose… Però a me, i filati Noro piacciono assai! Sono stata qualche anno senza averli in assortimento per motivi che poco avevano a che fare col marchio e la verità è che mi sono mancati.

Noro Yarn torna in assortimento nel negozio in questo scorcio di 2020 con due filati davvero splendidi. Si tratta di due filati dal nome evocativo e dalle colorazioni e dalla fibre uniche.

Il primo filato è Noro Ito. Si tratta di un gomitolone da 200 grammi di lana 100% colorato in fiocchi come fosse un immenso arcobaleno.

noro ito

Filato Noro Ito

Il filo rosso del destino (運命の赤い糸 Unmei no akai ito) è una leggenda popolare di origine cinese diffusa in Giappone. Secondo la tradizione ogni persona porta, fin dalla nascita, un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra che lo lega alla propria anima gemella. Il filo ha inoltre la caratteristica di essere indistruttibile: le due persone sono destinate, prima o poi, a incontrarsi e a sposarsi.

Wikipedia

Filato leggendario, come il nome che porta. Ito è una leggenda giapponese che racconta di come ogni persona porta legato al dito mignolo un filo rosso indistruttibile che lo tiene unita alla propria anima gemella.

Come dire, se questo gomito è nel tuo destino, stai certa* che prima o poi lo incontrerai. Magari mettici tu anche del tuo per incontrare la tua anima gemella..

Il secondo filato è, se possibile, ancora più colorato e ricercato. Ciò è dovuto soprattutto per la scelta delle fibre. Se Ito è un filato 100% lana, Okunoshima è un mix tra seta, lana, angora e mohair: ha come caratteristica quella di possedere la lucentezza della seta, il calore della lana e la soffice morbidezza di angora e mohair; un filato che ti conquisterà.

Anche Okunoshima ha una storia, questa volta non si tratta di una leggenda ma di una storia vera. Okunoshima è una piccola isola del Giappone dal passato oscuro.

Venne usata tra le due guerre come centro di sperimentazione delle armi chimiche. Non è edificante per il genere umano raccontarla tutta la storia, se lo desideri puoi approfondire facilmente su wikipedia, ma fatto sta, che oggi, proprio per cancellare quel passato buio, l’isola è diventata un’oasi protetta in cui vivono milioni di conigli. E questo ci fa ben sperare anche per noi esseri umani.

Tra gli abitanti attuali dell’isola di Okunoshima, oggi ribattezzata anche isola dei conigli, vivono anche i conigli d’angora da cui Noro realizza il filato di cui sopra! Un passato buio e un futuro radioso, con cui realizzare un lavoro a maglia di buon auspicio.

Il filato è nuovo, qualcuno ha già realizzato dei modelli con Okunoshima sulla base di riadattamenti a modelli esistenti, ma se vuoi approfondire l’uso di questo filato ti consiglio la Rivista ufficiale di Noro in cui potrai trovare diversi modelli.

Noro Issue

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Cappello

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Scialle

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Maglia

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La rivista è in inglese e non viene tradotta in italiano purtroppo, ma se decidi di entrare in questo mondo, potrai davvero scoprire un fantastico universo appena dietro lo specchio. Prova!

One comment

  1. Iolanda Cesare

    Mi piacciono le vostre lane miste! Stuzzicano la fantasia!

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