Quali sono i filati per l’estate?

Ci sono diverse scuole di pensiero, c’è chi d’estate si prepara il guardaroba invernale, e quindi sferruzza o uncinetta già dei bei filati in alpaca o merino.

Io però non sono tra queste, un po’ forse perchè abito al mare e il clima è piuttosto caldo, tanto che la lana proprio non mi va, anche se i capi in lana si indossano per più tempo dei capi estivi e poi perchè mi piacciono molto le fibre naturali e tra queste il lino, la canapa e il più semplice cotone mi piacciono molto.

Ho pensato questo articolo come una piccola guida per districarti tra i filati presenti nello shop ed aiutarti a scegliere i filati estivi più adatti per i tuoi progetti ai ferri e all’uncinetto.

Il primo filato è una delle ultime new entry nello shop, il filato SUSURRO di Malabrigo, un mix di lino, seta e merino, ha un aspetto poco patinato, anzi direi proprio rustico, sopratutto nelle tonalità più scure dove il lino essendo una fibra vegetale non ha assorbito la tintura ed è rimasto naturalmente bianco.

Al tatto però il filato è molto piacevole, non è rigido come il puro lino e non è così morbido e scivoloso come se fosse tutta seta o merino. Te lo consiglio per cardigan e scialli, io ci ho fatto Lovenote delle Tincanknits a maniche corte.

Rimanendo tra i meravigliosi filati di Malabrigo ti voglio presentare il cotone VERANO (estate in spagnolo) ti dico che da un po’ speravo in una fibra completamente estiva e facile sia nella lavorazione che nel lavaggio, adatta anche ai bambini che si può lavare spesso senza troppa attenzione.

Dev’essere stato un grande lavoro per Malabrigo perchè i processi di mordenzatura e di tintura per le fibre vegetali sono completamente diverse da quelle animali, ed anche la risposta della fibra alla tintura è diversa, nonostante ciò devo dire che Malabrigo ha fatto come sempre un ottimo lavoro, i colori pur essendo cotone sono molto vivi, alcuni leggermente sfumati altri proprio speckled, il filato si lavora davvero molto bene, l’unico appunto che potrei fare è sullo spessore , forse lo avrei preferito poco poco più sottile per avere più leggerezza nel capo finito ma davvero uno splendido filato!

Se come me hai un debole per il lino, la canapa, questi filati un po’ rustici, poco patinati beh, ne ho per te!

Iniziamo con il 100% lino di katia, presente nello shop già da qualche anno, vi piace molto e anche a me, i colori sono diversi spaziano dalle tinte naturali a dei colori più forti ed accesi.

Lo spessore è sottile, questo ti permette di ottenere un capo davvero leggero e fresco, quando lo lavori è un po’ rigido, ma quando lo indossi con il calore del corpo si ammorbidisce tantissimo e anzi per esperienza ti consiglio di non esagerare nella lunghezza quando realizzi una canotta o un top perchè quando lo indossi tenderà ad allungarsi un po’ proprio perchè diventa più morbido e flessibile.

Tra le fibre sfiziose per l’estate non posso trascurare il bamboo, sia per il suo piacere al tatto che per le sue caratteristiche è un filato leggero, assorbe l’umidità e la rilascia velocemente così hai sempre una sensazione di freschezza, il suo aspetto è leggermente lucido. Il filato che ho scelto quest’estate è una novità del marchio Scheepjes, si chiama Bamboo Soft è 50% bamboo e 50% cotone, lo spessore è medio sottile, lo consiglio assolutamente per top e canotte e anche per copertine da neonato.

filato in bamboo

Ed infine anche questa è una novità di quest’anno, da tempo cercavo un filato in canapa, nonostante l’Italia insieme alla Francia sia uno dei maggiore produttori di questa fibra non ci sono aziende italiane che lavorano la canapa trasformandola in gomitoli per sferruzzare, vengono maggiormente fatti lavorare in altri paesi europei e trasformati per l’industria, Quest’anno però Katia ha prodotto questo stupendo filato Boheme in cotone canapa, il mix di fibra lo rende un filato fresco e leggero, l’aspetto del filo è ritorto si riconoscono le due fibre ed è tinto sfumato ma non da un effetto rigato più simile alla sfumatura dei filati tinti a mano a piccole macchie di colore. Perfetto per un top estivo, un pullover, e perché no un bel cardigan per quelle mezze stagioni che pare non esistano più….

Ci sarebbero ancora un sacco di filati di cui parlare, un po’ alla volta ti parlerò di loro, tu intanto se hai già lavorato qualcuno di questi scrivilo nei commenti, dimmi cosa ci hai realizzato e se ti è piaciuto.

A presto

Alice

LA GUIDA PROSEGUE CON LA SECONDA PARTE

guida-ai-filati-la-seta
GUIDA AI FILATI ESTIVI SECONDA PARTE: LA SETA

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