maglione ai ferri

Maglione ai ferri Wildwood

Un maglione ai ferri che questa volta mi ricorda quanto è lunga e piena di sorprese la vita. Per esempio, tu l’avresti mai detto che Heidy May sarebbe diventata cosi… brava? Te la ricordi solo qualche anno fa quando faceva cappellini a maglia stile volpe, orso, panda? Te la ricordi?

Io ricordo benissimo che avevo fatto un lungo articolo monografico ad essa dedicato, un po’ serio e un po’ no, in cui dicevo che mi piacevano i monomaniaci, quelli che ripetono sempre gli stessi gesti, che fanno sempre le stesse cose, lei è così. Tu te li ricordi tutti i suoi lavori a maglia? non puoi dire di non averli mai visti!

lavori a maglia designer

Si chiamava, Heidy May, il gusto di ripetersi; ed era un articolo che le avevo dedicato qualche anno fa.

Rileggilo se non lo conosci>>


Passano gli anni e le cose cambiano, i figli crescono e le madri imbiancano per dirla alla Battiato, e la nostra designer di lavori a maglia di pezzi in serie scopre un intero universo ispirativo appena fuori casa, nei boschi vicino alla sua abitazione a Poulsbo , Washington.

Heidi May ha rivoluzionato la propria vita innamorandosi di una nuova ispirazione. Noi monomaniaci fanatici compulsivi siamo così, quando cominciamo una cosa dobbiamo esaurirla, e poi la lasciamo tra le cose fatte.

Come in una poesia di Ungaretti che faceva: sono immutabili, me divenuti. Insomma, ciò che voglio dire è la figlia di Heidi May è diventata grande, e con essa anche sua madre.

Guarda questo bel maglione e dimmi se avresti mai pensato che era della stessa designer di volpine e coniglietti fatati, io no. Però è anche vero come ho detto sopra, che la designer continua a mantenere la propria personalità monomanica. Se prima erano le volpine e i colori rossi, oggi ha spostato la sua ricerva verso il mondo naturale e i colori neutri.

Il suo nuovo sito, The Velvet Acorn>> , ha come sottotitolo Ispirato alla natura, e tutto richiama una voglia di naturalezza e di equilibrio. Se decidi di visitarlo vedrai solo piante e foreste, colori grigi e marroni… Ma basta coi pettegolezzi, veniamo invece al modello.

Come è fatto il maglione

Il pullover è lavorato topdown in circolare, il capo ha una vestibilità da 3 a 15 cm puoi scegliere quanto lo preferisci morbido sul corpo.

La parte dello sprone è lavorata a due colori e poi prosegue la lavorazione del busto ad un colore. Il modello è sviluppato dalla taglia 1-2 anni fino ad una 4XL adulto, nessuno escluso!

Heidi May per il suo modello di maglione ha scelto un filato tinto a mano in spessore Dk, nel nostro assortimento puoi trovare il filato LITLG DK. I filati tinti a mano a me piacciono molto perché riescono a dare alla lavorazione un grande carattere.

Però, per quanto belli, i filati indie dyers o quelli tinti a mano in modo semi-artigianale, non sono indispensabili alla realizzazione del maglione: potresti anche voler scegliere dei filati più basici, la cosa importante nella scelta è di usare due colori a contrasto così che la lavorazione dello sprone risalti.

Potresti usare ad esempio i seguenti filati: il primo a sinistra COWGIRL BLUES MERINO DK è sempre un merino tinto a mano, il filato al centro è il MERINO MERCERIZZATO di Laiens du nord è un filato morbido, ritorto e leggermente pelosino a destra il filato KARISMA di Drops 100% lana anche questa non liscia, ma un po’ pelosina ben ritorta.

Se ti viene voglia di realizzare questo maglione, oppure se hai sui ferri altre creazioni a maglia o all’uncinetto, taggaci e inserisci l’hastag #amichedilana vogliamo vedere i tuoi capolavori!

A presto!

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