maglia ai ferri mezza manica

Maglia ai ferri estiva SpliTTop

Ci sono delle designer che riescono sempre a farti percepire l’attenzione e la cura, la passione e la tecnica con la quale riescono a realizzare i loro modelli. Non è la complessità del capo, così come non è la difficoltà esecutiva a risaltare, ma usa sorta di delicato, intenso e studiatissimo mestiere.

Maglia ai ferri a mezze maniche

maglia estiva in cotone ai ferri

E’ questo il caso di una delle designer di Ravelry che seguo con simpatia e attenzione e a cui già qualche tempo fa ho dedicato alcuni articoli, sto parlando di Rililie della Maison omonima.

La cosa che mi colpisce in tutti i suoi capi è, da una parte uno stile assolutamente inconfondibile; e dall’altra la cura sempre costante verso piccoli particolari che sembrano insignificanti, ma che se non ci fossero il capo sarebbe banale.

E’ il caso del modello in italiano che ho scelto dal suo shop di Ravelry, si tratta di una maglia a mezze maniche dal nome evocativo: SpliTTop. Si tratta di un modello che colpisce per la sua apparente essenzialità, ma che poi, osservandolo si apre ad una complessità compositiva unica.

maglia ai ferri in cotone
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Questo lavoro a maglia denota un grande senso di equilibrio che portano la designer, da un lato a valorizzare il filato, a metterne in evidenza il melange composito  grazie ad una lavorazione in piano, mentre dall’altro, -e se guardi le spalline con quel foro a forma di conchiglia medievale e poi alle riprese appena sopra la linea delle spalle- impreziosisce il modello con piccoli ma significativi inserti di stile.

Tali possono essere considerate anche le tre linee bianche intorno alla scollatura che richiamano proprio le trecce sopra le spalle.

Insomma, un lavoro a maglia studiano nei minimi particolari, un capo che lascia apprezzare le doti di una designer defilata rispetto al mainstream d’oltre oceano, ma che avrà certamente ancora molto altro da farci vedere.

In originale il modello è realizzato con un filato in cotone e lana, io ti suggerisco di usare il filato in seta grezza Ito Kinu, uno dei filati più intriganti che ho usato negli ultimi anni.

La particolarità del filato è che si tratta di una fibra di seta, ma grezza. Questo fa si che al gusto della setosità e della lucentezza propri della seta, si accoppia una sensazione di rustico che delizia al tatto. Consigliatissimo.



Se ami vedere il modello in tutto il suo splendore, ti inserisco il video che ho realizzato e postato nella mia pagina youtube, credo che guardare un modello in movimento, lo renda ancora più vivo. Questo è proprio uno di questi casi.

Teniamoci Vicini!

This Article Has 3 Comments
  1. Federica Pozzoli ha detto:

    Ma io l’avevo acquistato quando è uscito, ma non lo vedo in italiano sulla pagina di Raverly. 😥

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