Lavoro a maglia e tecnologia: la nuova ricerca per nuovi strumenti

Lavorare a maglia è uno dei passatempi più antichi al mondo come già saprete, le sue radici risalgono all’antico Egitto. Nonostante la sua lontana origine, le regole di knitting ancora oggi sono oggetto di interesse per allargare gli orizzonti delle nuove tecnologie. Lavoro a maglia e tecnologia: la nuova ricerca per nuovi strumenti è la sorpresa di questo 2019.

Lavoro a maglia e hi tech: un tuffo nel passato per un viaggio nel futuro

L’arte dello sferruzzare è stato spesso attribuito ad una sola categoria , ovvero quella femminile, o addirittura ad una fascia d’età limitata. Beh in questi ultimi anni, anche grazie all’avvento dei social media, abbiamo scoperto che il lavoro a maglia non ha età e questo lo ha notato anche la dottoressa Elisabetta Matsumoto del Georgia Institute of Techcology.

La Matsumoto ha riconosciuto che in ogni schema di maglieria ci sono delle regole matematiche e che ogni punto dipende da scelte che riguardano sia la geometria che l’elasticità.

Non trovate che sia strabiliante che il lavoro che amiamo fare ogni giorno e che ci permette di realizzare tutti i modelli che ci piacciono, potrebbe stabilire le regole per delle nuove scoperte scientifiche?!!

In base all’analisi della dottoressa copiando la logica degli schemi dei lavori a maglia si potrebbero costruire anche strumenti aerospaziali.

Per esempio quando facciamo degli aumenti o delle diminuzioni mentre lavoriamo a maglia in realtà diamo forma a delle curve che possono essere spiegate attraverso le leggi matematiche. Probabilmente ricorderai poco dell’argomento, generalmente si studia a scuola ma se ti interessa puoi saperne di più su wikipedia.

Ogni tipo di punto ha quindi una diversa complessità , secondo Matsumoto analizzando come questi cambiano le forme del tessuto si possono scoprire nuovi strumenti per disegnare nuovi materiali.

Siamo tutti un po’ scienziati anche se non lo sappiamo. Sono sicura che ci penserete ogni volta che avrete i ferri in mano 😉

L’interesse della scienza per il lavoro a maglia non è nuovo comunque, oltre agli aspetti tecnologici infatti la ricerca si interessa anche di quelli benefici. E’ risaputo oramai che lavorare a maglia fa bene, diminuisce lo stress, aumenta la memoria, riduce l’ansia e molto altro. Se vuoi sapere di più sullo studio della Matsumoto clicca qui per visitare la mia stessa fonte.

Se invece ti interessi più di salute e benessere ti consiglio di leggere l’articolo che Alice ha dedicato all’argomento del benessere conferito dal lavoro a maglia.

Insomma dopo tutto sapere che ciò che amiamo fare nel tempo libero fa bene alla salute e in più allena il nostro cervello grazie alle leggi matematiche che ne sono alla base, fa piacere e da una soddisfazione maggiore.

Care knitters ora avete un motivo in più per scegliere il prossimo modello da realizzare a maglia, se vuoi qualche idea visita il nostro blog, nel frattempo ecco qualche eccitante capo che terrà allenate le tue facoltà 😉

I modelli divertenti da realizzare a maglia…

Ogni modello a maglia in anteprima qui sopra ha delle geometrie dettagliate e particolari. Se uno di loro ti ha colpito particolarmente clicca sulla didascalia al fondo dell’immagine per raggiungere la pagina dell’articolo.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto io ti saluto e ti do appuntamento a presto con una nuova news..

Ciao Ciao Anto

Be the first to comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.