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Come lavare i tuoi lavori a maglia

Come lavare la lana, consigli per non infeltrire

Lavare la lana è facile se sai come fare, e fin qui! Spesso ci perdiamo dietro leggende e storie fantastiche, ma alla fine, lavare la lana è come lavare una pecora… o quasi.

Diciamo che è un po’ più facile per certi versi, ad esempio non devi correrle dietro per prenderla, ma per altri occorre invece più cura.

Ciò che volevo dire è che le fibre del nostro maglione ai ferri, o della nostra sciarpa all’uncinetto, sono vive; e come tali vanno trattate e rispettate.

Come lavare la lana

Esistono alcune regole base per lavare la lana, come ad esempio la temperatura dell’acqua, lo sfregamento o l’asciugatura. Tutte regole che vanno rispettate senza interpretare, altrimenti il danno viene fatto immediatamente.

Non vorrai farlo infeltrire, vero?

Quindi: temperatura dell’acqua mai superiore a 30° e asciugatura in orizzontale. Perché?

  • Se lavi con una temperatura superiore ai 30 gradi fai infeltrire la lana. I peli dell’animale a noi sembrano che siano lisci e uniformi, ma in realtà hanno delle scagliette, dette cuticole, che a temperature superiori ai trenta gradi si sfaldano e si uniscono le une alle altre. Questo è quello che noi chiamiamo infeltrimento. Stessa cosa accade se ti metti a sfregare come se non ci fosse un domani.
  • Se invece lavi alla giusta temperatura, non strofini, ma poi appendi il tuo maglione, la signora del piano di sotto vedrebbe le maniche ad altezza occhi, i suoi.

Abbiamo già scritto un articolo molto dettagliato su come prendersi cura dei lavori a maglia che parlava dell’argomento. In quell’articolo si parlava anche del bloccaggio, che è un passo molto importante che devi considerare dopo aver terminato il lavoro.

Prendersi cura dei lavori a maglia e uncinetto

Prova a rileggerlo, sono sicura che troverai consigli che ti aiuteranno.

Invece qui parliamo di come lavare lana

Dunque, come vedi, non abbiamo neanche preso in considerazione l’ipotesi di lavare il nostro lavoro a maglia o lavoro all’uncinetto in lavatrice. Semplicemente non farlo, troppe variabili da tenere in considerazioni.

Non vale la pena rischiare di bruciare ore e ore di lavoro con i ferri con la lotteria della lavatrice. Se invece pensi che valga la pena per risparmiare qualche minuto, e che invece di prenderti cura del tuo lavoro a maglia personalmente puoi usare la lavatrice… puoi smettere di leggere. Stai già perdendo tempo adesso!

L’ipotesi su cui dobbiamo lavorare è che abbiamo messo in una bacinella sufficientemente capiente dell’acqua a temperatura al di sotto dei 30 gradi. Ma solo l’acqua non basta, occorre un detergente se vogliamo lavare.

Prima cosa prima da dire di cominciare a parlare del sapone è questa:

  • NON devi mettere il sapone direttamente sul capo di lana da lavare, ma devi scioglierlo nell’acqua tiepida.

Che sapone devo usare?

Hai diverse possibilità, tra le quali quella di usare anche uno shampoo delicato, lo stesso che usi per i tuoi capelli. Diciamo pure che i tuoi capelli non sono esattamente come il pelo di una pecora, però in linea di massima, uno shampoo delicato potrebbe andar bene.

Guarda questo piccolo tutorial su come lavare un lavoro a maglia.

Il problema grande che potresti incontrare è nel risciacquo, che potrebbe essere laborioso e che potrebbe compromettere la struttura del tuo modello.

Quindi che sapone uso?

Un sapone per lavare la lana creato per i lavori a maglia

Per questo, molte di noi scelgono un sapone creato espressamente per i lavori a maglia.

Non sono tanti i prodotti adatti, per questo abbiamo scelto di creare noi un sapone da lana studiato espressamente per lavare i lavori a maglia e quelli all’uncinetto.

Non un semplice sapone per lavare la lana, ma uno shampoo da lana

Ne abbiamo seguito lo sviluppo e testato i risultati passo dopo passo per arrivare ad un sapone da lana ideale per preservare e prendersi cura dei tuoi e dei nostri lavori.

Il primo passaggio è stato quello di pensare ad un sapone che fosse rispettoso non solo del nostro maglione ai ferri, ma anche dell’ambiente intorno ad esso.

sapone per lavare la lana dei tuoi lavori a maglia

Mio caro, shampoo da lana

Il tuo sapone è nato per lavare i tuoi capi in maniera delicata ed ecologica. Per garantire un risultato morbido e sicuro è stato arricchito con le proteine del riso che distendono le fibre e le proteggono rispettandone la naturalezza.

E’ stato fatto con piante officinali ed è stato arricchito con olio essenziale di lavanda biologico coltivato ed estratto sui Colli Euganei secondo principi di eco-sostenibilità.

L’azione detergente è garantita dagli estratti vegetali di Salvia, Lavanda e Melitolo, e beneficia delle proprietà naturalmente igienizzanti di Timo e Melissa. E’ stato prodotto col 100% di energia pulita.
Non contiene sles (Sodium Laureth Sulfate), sls, profumi di sintesi, coloranti, parabeni, derivati animali, sbiancanti ottici, enzimi, formaldeide, EDTA, cloro isothiazolinono (Karthon) fosfati, fosfonati.

Tanta cura per i tuoi lavori e per la tua creatività

Quindi abbiamo scelto di metterlo in una bottiglia riciclata che può essere ancora riciclata. Ci abbiamo messo più di un anno per farti avere un sapone da lana, che abbiamo chiamato Mio caro, shampoo da lana.

Infatti per noi era importante metterci tutta la cura possibile e tutto l’amore che un tuo lavoro a maglia, un nostro lavoro, merita.

Un’altra cosa a cui siamo stati attenti è anche la quantità di sapone nel flacone. Avremmo potuto scegliere un formato più piccolo come lo standard del settore, ma avremmo aumentato la quantità di plastica, ci sembrava inutile.

Allora abbiamo lavorato su un flacone da 200 ml che ha però un prezzo ugualmente molto basso, grazie allo sforzo produttivo che abbiamo messo noi e il produttore che ha creduto nel progetto.

Se poi desideri, puoi provare anche altri detergenti che ti aiuteranno a tener vivi i tuoi lavori.

Ma il mio consiglio è quello di provare il mio shampoo da lana, ne sarai entusiasta.

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