I lavori a maglia dei designer, Ysolda Teague

lavorare a maglia il mare

Nei lavori a maglia, difficilmente parole come semplicità, perfezione e leggerezza riescono a stare insieme in un’unica frase. Essere perfetti, mirare alle cose assolute, non perdersi niente per strada, è raro che riesca ad accomunarsi alla leggerezza, che spesso scambiamo con superficialità.

Lavorare a maglia il mare,la precisione e la leggerezza, Ysolda Teague.

 

I lavori a maglia di Ysolda Tenague invece riescono ad essere precisi e a conservare lo stile leggero della loro autrice. Ma non solo, alla base di tutto il lavoro che Ysolda compie, c’è una grande volontà di essere compresa.

Ad esempio,  Ysolda Teague ha inserito la versione audio della pronuncia del proprio nome.  Se clicchi sull’icona vai nella sua pagina Ravelry e potrai ascoltare come si pronuncia Ysolda Teague.

Essere compresi e cercare di esaurire nella perfezione, nella ricerca del modo corretto di dire, anche dei lavori a maglia, le cose… ma non perdere la leggerezza, trattenere un ingenuo modo di accarezzare gli oggetti, trattenere una luce negli occhi e farla trasparire dai propri lavori.

Dici che è troppo per una ragazza che ha scoperto la passione per i lavori a maglia che ha deciso di condividerli e offrire nel suo blog anche uno spazio per mostrarli e che quest’anno ha realizzato anche un filato tutto suo?

filato on line

 

Lavorare a maglia è come dipingere il mare col mare

Non è solo una citazione da uno dei libri che ho più amato di Alessandro Baricco, ma è la prima cosa a cui ho pensato cercando di capire qual’è una la possibile ispirazione che ispira Ysolda.

maglione ai ferri

© Sadie Dayton

Dipingere un quadro che parli del mare e dipingerlo con la stessa materia di cui è fatto il mare è una impresa che mette i brividi: “acqua di mare, quest’uomo dipinge il mare con il mare”. Oceano mare

modello maglia airsaig

Airsaig

 

Nel cardigan Vivian, uno dei primi modelli che Ysolda pubblica su Ravelry, si mostra una certa personalità, dovuta al tipo di modello, ma soprattutto alla tecnica che la knitter designer ha usato.

Dopo i primi tentativi di modelli originali, la giovanissima Ysolda arriva al Novembre del 2008 con questo modello e con questo set fotografico che dimostra stile e attenzione e, da subito, amore per il mare.

Lei, scozzese, il mare c’è l’ha nel sangue.

Qualche anno prima, 3 per la precisione, la designer aveva pubblicato un modello di maglia con una ambientazione marina come set fotografico fotografico, il modello Airsaig.

Per quanto ancora un modello giovanile, in entrambi i lavori si intravedono quelli che saranno alcuni motivi ricorrenti in tutti i capi che Ysolda realizzerà: l’uso delle trecce e dei filati a rilievo e l’uso degli intarsi e della tecnica fair isle.

Molto bello l’aneddoto che racconta la designer: questo primo modello pubblicato su Ravelry è nato grazie a del filato che le aveva lasciato in eredità il nonno, ex pilota della Raf, che aveva imparato a sua volta a lavorare a maglia in ospedale dopo essere stato ferito in missione. Il nonno, racconta Ysolda, amava le commistioni di fair isle e matematica, passione che lei ha ereditato.

 

Mare nel mare

In questo gioco d’ispirazione, il fair isle è uno dei motivi più tradizionali con cui scolpire i movimenti delle onde. La tecnica del fair isle affonda nella tradizione scozzese, probabilmente risale alla tecnica medievale degli arazzi. I disegni che si possono realizzare con questa tecnica sono praticamente infiniti e gli abbinamenti dei colori lo sono altrettanto.

Fair_Isle_Scotland

Fair Isle, Scozia

L’andare e venire delle onde del mare disegna le stesse forme geometriche che spesso i motivi fair isle riproducono, le lascia intravedere ed immaginare. Per approfondire la tecnica del fair isle ti rimando all’articolo di wikipedia.

particolare fair isleolio su tela, cm 32 x 46 Amsterdam, Van Gogh Museum

 

La tecnica del fair island disegna delle tramature che ricordano la pittura impressionista. Mentre le pennellate impressioniste disegnavano tratti di luce e di scintillii, nel fair island occorrono molti fili di colore diverso per ottenere gli effetti cromatici.

Nel caso del modello di Ysolda, i fili di colore diverso sono sette, tutti lavorati in circolare come la tecnica prevede.

E naturalmente l’immagine che abbiamo preso è il rovescio del giubbetto smanicato che la designer ha realizzato. Mentre il dipinto è di Van Gogh e ad essere ritratto non è il mare, ma uno dei soggetti preferiti dagli impressionisti, la Senna.

Ma quello che conta, come in una cartina che in controluce rivela la propria trama, è comprendere come il mare, nei lavori della Designer Scozzese, sia molto più che un paesaggio o un set fotografico, ma rappresenti una delle principali ispirazioni per i propri lavori.

modello a maglia Ysolda

© Ysolda Teague

Il mare, il mare col mare, i lavori a maglia e le trame che le onde fanno…

 

Trasparenze e visioni

teague

L’altra anima dei lavori a maglia di Ysolda è quella sognante. Nel lavoro a maglia niente ricorda meglio i sogni di un disegno di trasparenze e di visioni.

Già nella scelta del suo logo Ysolda sceglie una immagine emblematica che rappresenta una precisa parte del proprio stile, quello che lega il lavoro a maglia con le creazioni di pizzo.

scialle ai ferri

Lunna Voe

Ha realizzato diversi modelli negli anni che prendono le mosse dal pizzo e ad esso riconducono, ma a mio avviso ha realizzato un modello alla fine del 2015 che li surclassa tutti.scialle a maglia

Proseguendo nella metafora del mare, questo scialle da sera si offre pienamente ad una interpretazione lunare: Una luna sul mare mostra e nasconde in un gioco di trasparenze mute non solo l’incresparsi effimero del mare, ma anche i moti più nascosti dell’anima.

Ed ecco allora uno scialle realizzato in esclusiva per le iscritte all’Ysolda scialle club: il Lunna Voe.

Uno scialle che ha raggiunto al momento uno dei massimi vertici espressivi, a mio modo di vedere, della designer scozzese.

Ysolda Teague è riuscita a realizzare una scialle di pizzo triangolare che valorizza, in un gioco di trasparenze mai stucchevole, ogni singola apparizione di pelle.

scialle a maglia

luna

Quando ho pensato al mare e alla luna grazie a questo scialle non conoscevo il suo nome. Ho cercato in giro su internet una traduzione pensando al gaelico, ma non ho trovato una traduzione per le due parole Lunna Voe.

Allora mi sono voluta convincere che Lunna Voe significhi, in una qualche lingua che ignoro, la voce della luna, come l’ultimo film poeticissimo girato da Federico Fellini.

Una trasparenza lunare, ma  non sulfurea. Il gioco dei pizzi che Ysolda padroneggia senza difficoltà, dimostra la scelta poetica di un preciso atteggiamento estetico: tradizione e studio.

Il pizzo Shetland combina insieme diverse tipologie classiche in modo da risultare però pulito e nitido.

L’ispirazione lunare del pizzo e dello scialle è anche nella scelta del colore azzurro, da sempre protagonista delle notti di luna piena sul mare. Il total blue scelto per il set fotografico esalta il contrasto con la carnagione “lunare”della modella, che per l’occasione è Ysolda stessa.

 

Mare sul mare

E’ sempre riduttivo interpretare in una chiave tutta la creatività che ogni artista profonde nel proprio lavoro. Epperò, nei grandi designer, così come nei grandi artisti, sono sempre rintracciabili alcuni stilemi, alcuni tic, alcune proprie lavoro a maglia al marevisioni che appaiono e riappaiono come una  sorgente carsica lungo tutta la loroocean_sea2 carriera.

Quando una designer affronta un progetto, mette sempre in quello che fa, una parte di ciò che conosce, ed una parte che gli insegna il progetto stesso, nuova!

Questo è ciò che mi ha sempre colpito nei libri di Alessandro Baricco, la semplicità con cui riesce ad accendere, a volte anche con uno stile di scrittura tradizionale, illuminazioni che ti imprigionano per sempre.

Dipingere il mare col mare è una follia? è una follia una idea nuova? è una follia immaginare una strada che non ti conduce in nessun luogo e che nel contempo ti scardina l’esistenza?

Disegnare il lavoro a maglia col lavoro a maglia

Siamo alle trecce, agli inserti. Alla costruzione di disegni realizzati su strati di maglia già fatti. Come se non si riuscisse a trovare il senso a ciò che si è già fatto e si cercasse di realizzare qualcosa di nuovo senza però smarrire il berretto a magliasenso del cammino percorso.

Sono diversi i modelli dove la designer ha strizzato l’occhio a questa tecnica del concepire il disegno, ma in un modello in particolare è riuscita a realizzare, secondo me, un disegno che trascende il disegno stesso per parlare di altro, per parlare di mare.

Oxidize è un cappello lavorato a maglia in due colori, il secondo dei quali laguna venetadisegna un motivo asimmetrico a rilievo.

Come nelle vie lagunose delle isolette intorno a Venezia, una strada acquatica che oggi c’è e domani sparisce, in un flusso che la marea disegna e spazza ed in cui i pescatori ricostruiscono le loro rotte per casa.

Dove l’acqua è più alta della terra il pensiero deve farsi opposto per trovare la strada e portare a casa l’idea. Come durante una ossidazione in cui la materia si sposta da un punto ad un altro e diventa altro.

…e nel farlo crea energia.

Il mare terra e le terra mare.

 

La designer, architetto, blogger di Knitting And Cakes.

tzugumi round

L’antipatia della perfezione.

Exter

Lo confesso, per molto tempo Ysolda mi è stata antipatica. Del resto, in un settore dove troppo spesso si improvvisa,  come si fa a non detestare lei, così precisa in tutto?
Scherzi a parte, la Teague è una delle poche professioniste, nel senso più profondo del termine. I suoi modelli sono sempre curati: nel taglio, nelle finiture, nell’accostamento dei colori. E sono talmente scritti bene che anche le migliaia di realizzazioni – visibili nella gallery di ravelry o nel suo blog – sono un tripudio di immagini splendide e gioiose. Talmente belle da essere puntualmente celebrate nei suoi post denominati Beautiful Projects  perché non c’è gratificazione migliore per una designer che quella di veder i propri modelli realizzati.
Sempre nel suo blog è possibile accedere ad una serie di importantissime nozioni tecniche, dalle utilissime abbreviazioni delle terminologie comunemente adottate alle faq relative ai suoi progetti  fino a giungere ai suoi dettagliatissimi tutorial.
Insomma, Ysolda è una designer che piega il filato ad ogni suo volere, come ad esempio nel cappello Oxidize  dove le suggestioni dell’architettura gotica sono fortissime. I due colori giocano insieme fino a formare le costolonature del gotico decorativo di Exeter  rievocandone di fatto nel disegno gli interni.

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Ti proponiamo una intervista ad Ysolda da Sarah Hurwitz una knitter newyorchese

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Tutti i modelli a maglia sono prese dalla pagina Ravelry di Ysolda e dal suo blog ed in qualche modo modificati. Trovate i link ad inizio articolo cliccando sul logo e sull’immagine della designer.I grandi designer al mondo di lavori a maglia

Se ti è piaciuto questo articolo, clicca sul mondo e leggi anche gli altri dedicati a I grandi designer al mondo di lavori a maglia.

 

Teniamoci vicini!

I lavori a maglia dei designer, Ysolda Teague ultima modifica: 2016-03-05T10:30:57+00:00 da Alice Tesser

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1 comment

  1. Kate Alinari - 5 marzo 2016 11:53

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