How to: lavorazione a ferri accorciati

aranami shawl

Conosci i ferri accorciati? Sai usarli? Sai cosa puoi riuscire a farci?

Come lavorare a maglia con i ferri accorciati

In molti modelli di scialli, ma anche di pullover e di cardigan ai ferri viene utilizzata la lavorazione a ferri accorciati per dare una diversa forma al lavoro, per sagomare o per creare movimento al capo oppure ad esempio per la sagomatura del tallone.

scialle Nymphalidea

wrap and turn sock

cardigan corinne ferri accorciati

E’ una lavorazione che mette in crisi chi non la conosce, ma in realtà è molto semplice, non si usano dei ferri diversi, vanno bene sia i ferri dritti che quelli circolari, consiste nel lavorare alcune maglie poi girare il lavoro e rilavorare le stesse in questo modo si ottengono delle maglie più lavorate di altre quindi da una parte il lavoro sarà più grande e dall’altra più piccolo.

La parte “difficile” è al momento in cui giriamo il lavoro, se la lavorazione prevede di fare una maglia aperta non è necessario fare alcun chè, se invece vogliamo che non si veda il cambio di “direzione” dobbiamo fare una piccola procedura, che in inglese si chiama wrap & turn, avvolgi e gira.

E’ complessa da spiegare ma nella pratica è molto semplice:

ci aiutiamo con queste immagini

ferri accorciati a dritto

Se per ipotesi dobbiamo lavorare 10 maglie e poi dobbiamo girare il lavoro, facciamo così: lavoriamo 10 maglie, passiamo l’undicesima sul ferro destro (Figura 1) portiamo in avanti il filo del lavoro, ripassiamo la maglia sul ferro sinistro e riportiamo in dietro il filo del lavoro ( figura 2) giriamo il lavoro e continuiamo a lavorare. Quando nei ferri successivi vi trovate a lavorare il punto in cui avete fatto il wrap & turn dovete fare in questo modo, inserite il ferro destro prendendo la maglia da lavorare insieme a quella girata ( figura 3)  come se fosse un’unica maglia.

 

 

Immagini: calzino dal blog di melsnattyknits; cardigan Corinne dal sito knitty ; spiegazione short rows dalla rivista Knits, immagine principale scialle Aranami di Olga jazzy da ravelry.

How to: lavorazione a ferri accorciati ultima modifica: 2015-04-27T12:22:14+00:00 da Alice Tesser

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20 comments

  1. Brigida Dinisi - 27 aprile 2015 20:50

    bello

    Rispondi
  2. Leda Forti - 27 aprile 2015 21:09

    Molto bello

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  3. Tina Mezza - 27 aprile 2015 22:29

    Bello è bello ma la spiegazione………

    Rispondi
    • alice tesser - 12 maggio 2015 13:54

      ti riferisci alla spiegazione dello scialle?

      Rispondi
  4. Romaine Savadogo - 27 aprile 2015 23:01

    Bellissimo…

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  5. Simona Lunardi - 27 maggio 2015 15:55

    Bellissimo lo scialle Aranami, m piacciono soprattutto i colori. Penso che si possa fare con i filati della Drops, magari l’alpaca baby. Ho visto una signora la scorsa estate a marlengo che ne faceva uno con i filati della Debbi Bliss anche molto carino.

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  6. Nassaro Emanuela - 9 novembre 2016 19:40

    Non conosco questa tecnica

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  7. Monica Martellini - 9 novembre 2016 20:08

    Cristina Tonelli

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  8. Ada Rossello - 9 novembre 2016 20:19

    nn conosco la tecnica del punto

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  9. Cinzia Piasentin - 9 novembre 2016 20:28

    Io mi trovo bene con la tecnica German Short rows o double stitch…mi riesce più facile!!!

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  10. Giovanna Di Dato - 9 novembre 2016 20:47

    Bello lo scialle che modello è?

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  11. Stefania Testa - 9 novembre 2016 21:28

    Io non ci ho capito niente

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  12. Mirella Tucci - 10 novembre 2016 07:52

    Bellissima….

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  13. Brignole Raffaella Maria - 10 novembre 2016 08:17

    grazie, provero a guardare. è una vita che cerco la spiegazione di questa lavorazione dello scialle…

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  14. Brignole Raffaella Maria - 10 novembre 2016 10:37

    scusate ma non è la spiegazione applicata a questo scialle, peccato.

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  15. Ivonne Ferrari - 11 novembre 2016 14:29

    Aranami non è fatto con la tecnica dei ferri accorciati ,ma viene lavorato a moduli separati uniti durante la laboraxione

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    • Ermelinda Stigliano - 13 novembre 2016 20:57

      Sono moduli separati, ma l’ultima fila si lavora con la tecnica del w&t con l’unico accorgimento di non lavorare, al ferro successivo, il filo che avvolge la maglia

      Rispondi
    • Ermelinda Stigliano - 13 novembre 2016 21:00

      Ecco quello che ho lavorato più di un anno fa

      Rispondi

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